Qualcosa su Medjugorje del Parroco

Tutti conoscono Yutube in Internet? E’ un sito nel quale sono contenuti filmati di ogni genere, alcuni autentici, altri farlocchi. Quelli che contengono foto possono dire qualsiasi cosa, quelli girati direttamente e montati spesso dagli stessi protagonisti sono molto più affidabili. In questi giorni mi sono imbattuto con uno di questi che mi ha dato l’input finale per affrontare finalmente e pubblicamente il tema Medjugorje e per affrontarlo da parroco e pastore.

Il video in questione presentava la predicazione di un famoso sacerdote, legato a questa esperienza, che faceva delle affermazioni sicuramente eretiche. Egli diceva che nessuno può nulla contro il volere della Madonna, nemmeno il Vescovo, nemmeno il Papa. Lo diceva per difendere a spada tratta la veridicità delle cosiddette apparizioni di Medjugorje, forse dimenticando che la Madonna non è Dio.

Lei, pur essendone la Madre, vive a Lui sottomessa, come qualsiasi figlio. E’ Lei che ci ha insegnato a dire: “Eccomi, son la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. Lei è parte della Chiesa, vi è entrata dentro, la sostiene nella prova e ne incoraggia la preghiera, come certamente ha fatto con gli apostoli nel cenacolo, dopo la Risurrezione di Gesù dai Morti. Intercede per le necessità dei figli di Dio, come fece a Cana quando agli sposi venne a mancare il vino. Ma non prende il posto di Dio e non prende neanche il posto dei pastori, Vescovi tutti uniti al Vescovo di Roma.  Alla Chiesa Gesù ha affidato le chiavi del Regno dei Cieli e non alla Madonna. E’ alla Chiesa che Gesù ha detto: “Vai e conferma nella fede i tuoi fratelli” e non alla Madonna. Gli eventuali messaggi della Madonna devono trovarsi in simbiosi con l’annuncio del Vangelo fatto dalla Chiesa nel suo magistero e non contrastarlo. Se il legittimo vescovo (l’ordinario della diocesi) dichiara che non consta la soprannaturalità degli eventi è la Madonna che deve tacere.

Poi c’è la spettacolarità della situazione. I veggenti, ormai diventati uomini e donne adulti, che girano da una parte all’altra del mondo per parlare delle apparizioni, non corrispondono  allo stile delle altre apparizioni che la Chiesa ha dichiarato autentiche. C’era un manifesto in giro per l’Europa che annunciava oltre alla presenza di una veggente di Medjugorje per il tal giorno, alla tale ora, e al tale luogo, anche l’apparizione combinata della Madonna (tutto documentato naturalmente)!

Sic! Può la Madonna apparire a comando?

Inoltre c’è da dire che le apparizioni, di alcun genere, non sono assolutamente un dogma di fede. Le trovate forse nel Credo? Non sono dogma neanche quelle riconosciute autentiche dalla Chiesa.

Per questi motivi e per rispondere a molti miei parrocchiani che mi chiedono a volte di organizzare viaggi in Bosnia-Erzegovina ma mi trovano evasivo, dichiaro di abbracciare in tutto i consigli della Chiesa. Quando non è stato dato un verdetto definitivo, anche se il definitivo in questo caso già c’è poiché il vescovo diocesano e anche la Conferenza Episcopale Iugoslava hanno già detto che non consta la soprannaturalità (non vengono da Dio), e si attende l’appello al giudizio del Papa, per prudenza non si devono organizzare pellegrinaggi, né si deve parlare di quei fatti come fossero autentici, cioè provenienti da Dio.

“Chi ascolta voi, ascolta me e chi ascolta me ascolta colui che mi ha mandato” (Gesù). Questo il Signore lo ha detto agli Apostoli e ai loro successori e di riflesso a ogni fedele.