AsiaNews – Dhaka –  14 settembre 2019

L’economista, premio Nobel per la pace nel 2006, è l’ideatore del micro-credito che eroga prestiti a imprenditori poveri. Il conferimento viene assegnato dai frati a personalità politiche, culturali e della società civile che si sono contraddistinte per il loro impegno nel favorire la pace, il dialogo e l’accoglienza.
      
I frati francescani di Assisi hanno conferito il premio “Lampada della pace di san Francesco” a Muhammad Yunus, economista e banchiere bengalese. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno dai padri francescani del Sacro Convento a personalità politiche, culturali e della società civile che si sono contraddistinte per il loro impegno nel favorire la pace, il dialogo e l’accoglienza. Prima di lui, sono stati premiati papa Giovanni Paolo II, il Dalai Lama, Madre Teresa di Calcutta e Mikhail Gorbachev.
Il riconoscimento è stato consegnato la settimana scorsa nella basilica dedicata al santo di Assisi, nel contesto di “Percorsi Assisi”, scuola di formazione in Economia interuniversitaria nata dalla collaborazione tra i frati e gli istituti italiani di formazione superiore. La scuola sostiene la visione di papa Francesco e rilancia i suoi appelli per favorire una nuova economia giusta, fraterna e sostenibile.
Yunus, 79 anni, è ideatore e realizzatore del micro-credito moderno: esso consiste in un sistema di piccoli prestiti destinati a imprenditori poveri, che non riescono a ottenere finanziamenti dai circuiti bancari tradizionali. Per i suoi sforzi in questo campo, nel 2006 ha anche vinto il premio Nobel per la pace.
La Lampada è stata donata per la prima volta nel 1981 al polacco Lech Walesa, fondatore di Solidarnosc, la prima organizzazione sindacale indipendente del blocco sovietico. Essa rappresenta la semplicità del messaggio francescano: il contenitore di vetro ricorda la purezza, mentre l’olio che arde è simbolo di umiltà e desiderio di rinascita sia nella fede che nell’impegno sociale. Si tratta di una replica della lampada a olio posizionata accanto alla tomba di san Francesco.
Ricevendo il premio, Yunus ha confidato la preoccupazione per “tre sfide che mettono in pericolo l’essere umano su questo pianeta: l’estrema concentrazione della ricchezza su base continuativa, il rapido degrado ambientale e la crescita dell’intelligenza artificiale”. Al termine della cerimonia, il professore ha tenuto una lectio magistralis sul tema dell’economia circolare e del micro-credito.