Dal linguaggio giornalistico potremmo mutuare un’espressione oggi molto ripetuta: “sul tuderte si è abbattuta una vera e proprio bomba d’acqua”, per descrivere ciò che è successo tra la gente delle 6 campane nell’appena trascorso tempo di Avvento e di Natale. Una vera e propria bomba di Spirito Santo si è abbattuta sopra di noi! Sappiamo bene che quando usiamo metafore per parlare di Dio e delle sue opere giochiamo sempre moltissimo a ribasso, rischiando di svilire l’impressionante grandezza di ciò che il Signore fa con i miseri pani e pesci che possediamo noi e che lui ci chiede di distribuire fra la gente. Premetto ancora che tutto si è svolto quasi senza che noi ce ne accorgessimo. Volevamo provare a fare qualcosa, ma non ci credevamo abbastanza, eravamo piuttosto spinti dal timore di non poter o saper fare nulla o poco.
Ma ci abbiamo provato! Sapete qual è stato il miracolo? Un gruppetto di bimbi (circa 20) si è preparato per una piccola recita di Natale. I genitori che li accompagnavano, prova una volta e provane due, si sono così entusiasmati da tirar fuori uno spettacolino di bimbi e genitori. Alcuni di loro poi son voluti entrare nel gruppo della corale 6campane che accompagna le assemblee nelle grandi celebrazioni e così abbiamo provveduto anche alle voci maschili. I bambini hanno istituito un gruppo di voci bianche. La messa della notte del 24 dicembre ha visto una assemblea piena di bimbi e giovani e giovani genitori! Grazie a questa gente buona che ancora piena è di fiducia nella guida della Chiesa. Grazie in particolare a Daniele di Torregentile (per aver fatto la parte della pulce) a Loretta, Laura, Paola e Lara e tutti i bambini e i loro genitori. Con questa disponibilità saranno sempre “temporali” e “scrosci” di Spirito… DGP