Si è svolto martedì 24 gennaio scorso, il tradizionale incontro tra S.E. monsignor Benedetto Tuzia, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, e gli operatori della comunicazione locale. L’appuntamento, ormai divenuto gradita consuetudine, si tiene ogni anno,  presso l’episcopio vescovile in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, santo patrono dei giornalisti e degli operatori della comunicazione.

All’appuntamento 2017, coordinato come ogni anno dal professor Antonio Colasanto, portavoce della Diocesi Orvieto-Todi, il vescovo Tuzia ha voluto accanto a sé ancora una volta Massimo Milone, direttore di Rai Vaticano. Si è parlato del ruolo dell’informazione, specie quella cattolica, nel mondo moderno anche e soprattutto alla luce del temaNon temere, perché io sono con te» (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, tema scelto da Papa Bergoglio per la 51esima Giornata delle Comunicazioni Sociali che si terrà a fine maggio ma il cui argomento di dibattito e riflessione viene tradizionalmente reso noto proprio il giorno del patrono dei giornalisti. “Seminare fiducia e speranza” è l’invito che Papa Francesco rivolge agli operatori della comunicazione. Quella comunicazione che lui stesso considera importante e essenziale. “Andare oltre la superficialità, oltre i personalismi e oltre le risse mediatiche – afferma nella lettera il Papa – per tornare ad essere produttori di senso e visioni”. Milone ha poi parlato del documentario “Viaggio nella Chiesa di Francesco”, una sorta di viaggio appunto accanto il Papa ma anche oltre il Papa, per conoscere, capire e analizzare cosa resta nelle comunità che hanno incontrato Papa Francesco.  Un Papa che – nelle parole di Milone – appare sempre più immenso anche se apparentemente privo di un progetto, un Papa che parla al mondo ma sembra parlare al cuore di ognuno. Attraverso un rapido passaggio su questi quattro anni di pontificato Bergoglio, Milone ha ripercorso momenti e situazioni in cui la comunicazione ha giocato un ruolo importante, fin dal primo, inatteso e sicuramente fuori protocollo “Buonasera” di Papa Francesco alla folla in Piazza S. Pietro al momento della sua presentazione al mondo.

Il messaggio di Papa Francesco in occasione della 51ma Giornata delle Comunicazioni Sociali

Preghiera del Giornalista Signore, che io abbia piena consapevolezza della dignità del compito che mi è affidato e delle responsabilità connesse al servizio dell’informazione. Aiutami a seguire la voce della coscienza, cercando di piacere sempre e solo a Te. Fa’ che non manchi mai al mio cuore la fiducia nella forza della verità, cui obbedire anche quando dovessi pagare di persona. Che il mio lavoro si fondi sull’ascolto onesto dei fatti, affinché possa informare rigorosamente gli altri e promuova la partecipazione consapevole di tutti e di ciascuno alla vita civile, culturale, politica ed ecclesiale. Alimenta in me il desiderio di contribuire al bene comune e fa’ che io possa alimentarlo nel mio prossimo. Non permettere che dimentichi i poveri e i deboli, aiutandomi a prestar loro attenzione per dar voce specialmente a chi non ha voce. Fa’ che io sia ponte di dialogo fra posizioni diverse, testimone e operatore di giustizia e libertà, specialmente nel rapporto con la classe politica e le istituzioni, stimolando l’una e le altre a servire la gente e non a servirsene. Che io possa così sperimentare la Tua Chiesa come comunità amica, vigile e accogliente, attento ai suoi richiami a fuggire la superficialità e il cedimento alle mode che passano. Sia vera ricompensa per me la consapevolezza di aver svolto un servizio serio e onesto! Signore, non permettere che io mi lasci sedurre dal carrierismo, dalle lusinghe e dai compromessi morali! Tu che scruti i cuori e li conduci al bene abbi misericordia di me, illuminami e sostieni il mio cammino al servizio del bene di tutti sulla via della verità, che ci fa liberi. Amen.