di Francesco Anfossi

Famiglia Cristiana – 29 febbraio 2016

Per soddisfare un suo desiderio il paladino dei poveri e degli oppressi è andato all’estero come un facoltoso signore, ha reso orfano della madre un bambino e ha eluso la Costituzione e le leggi della Repubblica. Ma non era un uomo di sinistra? 

Sulla vicenda Vendola lasciamo stare per un momento le  considerazioni etiche e morali, di cui parla Orsola Vetri in un altro articolo.. Qui proviamo a parlare del comportamento di un leader politico, anche se è difficile disgiungere una questione di valori e di principi con le sue vicende umane. Perché non si direbbe che Nichi Vendola, che ha adottato un bimbo nato da una donna californiana attraverso la tecnica dell’utero in affitto, abbia reso un omaggio alla sinistra, di cui è leader. Non sappiamo se l’operazione abbia avuto un prezzo (e che prezzo), come si dice, sfruttando la povertà disperata di una madre, ma sappiamo tutto il resto, e ci basta. Sappiamo che il leader di Sel, per soddisfare un suo desiderio, va all’estero come un facoltoso signore che sa che con il denaro si possono superare molti ostacoli, rende orfano di madre un bimbo, elude la legge sulle unioni civili approvata dal Senato (che non contempla la stepchild adoption proprio per evitare casi simili) e ne viola un’altra vigente, che proibisce la maternità surrogata. Per non parlare del diritto costituzionale di un bimbo ad avere un padre e una madre.

È così che si fa nella sinistra per soddisfare un desiderio. E se qualcuno osa criticare? Basta dargli  dello squadrista, lo squadrista che in questo caso “osa turbare la grande felicità che la nascita di un bambino provoca”, come ha scritto Vendola in un tweet, e questo è il solito vecchio riflesso condizionato dei comunisti che davano del fascista a chiunque osava criticarli. Il desiderio di Vendola e del suo compagno è stato esaudito. Il nostro è che quel bambino, che tutti noi amiamo, torni nelle braccia della sua mamma. Ma probabilmente non lo vedremo mai realizzato. Sono questi i nuovi valori della sinistra? Una sinistra che sembra lasciare il campo sempre più a quel veleno libertario di cui è da sempre intrisa, a scapito di altri valori, a cominciare dalla tutela e dalla protezione dei più deboli, i bambini. Che in questo caso sono stati sopraffatti dal desiderio di una facoltosa coppia gay che ha ritenuto di potersi permettere quel che desiderava.