di Paolo Ferrario

Avvenire – 16 luglio 2016

Nessuna “invasione” musulmana in Italia. La maggioranza degli immigrati residenti nel nostro Paese è, infatti, di religione cristiano ortodossa e i cristiani, compresi i cattolici, sono percentualmente quasi il doppio degli islamici. Contribuisce a sfatare falsi pregiudizi (rilevati e criticati anche da una nota ufficiale dell’Ocse di un paio di anni fa), l’ultima rilevazione della Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità), riguardante la religione professata dai circa 5 milioni di stranieri residenti in Italia.

La maggioranza è cristiana

Al 1° gennaio di quest’anno, gli immigrati cristiano ortodossi erano poco più di 1,6 milioni, rispetto al milione e 400mila stranieri di religione musulmana. I cattolici erano circa un milione. Per quanto riguarda le altre religioni, i buddisti erano stimati in 182mila, i cristiani evangelisti in 121mila, gli induisti in 72mila, i sikh in 17mila, i cristiano-copti erano circa 19mila.

«Falsi pregiudizi»

«L’indagine – si legge in una nota dell’Ismu – mette in mostra che il panorama delle religioni professate dagli stranieri è molto variegato e sfata il pregiudizio secondo cui la maggior parte degli immigrati professa l’islam». Anzi, se si confrontano le percentuali, si vede come gli immigrati cristiani, intesi come cattolici e ortodossi, siano quasi il doppio dei musulmani: 4,3% della popolazione complessiva (italiana e straniera), rispetto al 2,3% degli islamici.

Marocchini in testa

Per quanto riguarda le provenienze, si stima che la maggior parte dei musulmani residenti in Italia provenga dal Marocco (424mila), seguito dall’Albania (214mila), dal Bangladesh (100mila), dal Pakistan (94mila), dalla Tunisia, (94mila) e dall’Egitto (93mila). A livello territoriale, la Lombardia è la regione in cui vivono più stranieri residenti di fede musulmana, minorenni inclusi: sono 368mila (pari al 26% del totale degli islamici presenti in Italia). Al secondo posto troviamo l’Emilia Romagna con 183mila musulmani (pari al 12,8% del totale degli islamici in Italia), al terzo il Veneto dove i musulmani sono 142mila (pari al 10% del totale), al quarto il Piemonte con 119mila presenze.

Cristiani radicati in Lombardia

La Lombardia è anche la regione che vede la maggior presenza di stranieri cristiano ortodossi: sono 265mila. Segue il Lazio con 260mila e il Veneto con 176mila. Le incidenze maggiori si registrano, invece, nel Lazio in cui i cristiano-ortodossi stranieri sono il 4,4% della popolazione complessiva, in Umbria (4%), in Piemonte (3,7%) e in Veneto (3,6%). Sempre la Lombardia, è la regione che ha il maggior numero di immigrati cattolici (277mila), seguita dal Lazio (152mila), dall’Emilia Romagna (95mila), dalla Toscana (84mila), dal Veneto (78mila) e dal Piemonte (78mila). In Liguria e in Lombardia gli stranieri cattolici residenti sono il 2,8% della popolazione residente totale italiana e straniera, nel Lazio sono il 2,6% e in Umbria il 2,4%.