Nel dinamismo dell’avvenimento pasquale, noi veniamo immersi in una grande relazione, quella del Figlio col Padre suo, quella di Dio con Gesù. Relazione di intimità, ma aperta a colui che bussa. Relazione d’amore disinteressato, illimitato. Relazione personale e intensa di amicizia profonda. Relazione che permette di superare la condizione di servi, legata piuttosto all’immagine del Padrone e dei sottoposti, legata ad una dipendenza e ad una mancanza di libertà. L’amore di Dio per il Figlio suo e per noi tutti è di un altro tenore, perché è divino. Questo amore fa nascere una vera amicizia. Quale gioia nel raggiungere gli amici di Dio, quale gioia nel vedersi attesi ed accolti, quale fiducia nell’uomo da parte di Cristo!